
Dante Alighieri, il maggiore poeta italiano e uno dei più
grandi al mondo, si sa quasi tutto, eppure vi è una specificità che
parrebbe legare l’antico Borgo San Donnino al Sommo Poeta. Il Simposio
nacque dalla volontà di contestualizzare la Divina Commedia nel
territorio fidentino partendo dagli studi del fidentino prof. Mario
Pietralunga, docente dell’Università di Sacramento in California. Gli
studi di Pietralunga, sui quali si è anche impegnato lo studioso di
storia locale don Amos Aimi, hanno messo in risalto il fatto che un
trascrittore del testo dantesco fu fidentino. Il codice proiettato nel
corso del Simposio, proveniente dalla Biblioteca Nazionale di Napoli,
recava infatti la dicitura Borgo San Donnino. Ciò avvalorerebbe
l’ipotesi che Dante nelle sue peregrinazioni passò proprio da Fidenza.